In memoriam: Piantata una quercia ed inaugurato un monumento in ricordo ai magistrati uccisi dalla mafia

di Agorà Ciminna

Nel pomeriggio di ieri 5 Luglio si è svolta a Ciminna una corposa manifestazione in ricordo dei magistrati uccisi dalla mafia.
Alla manifestazione organizzata dal Comune di Ciminna in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la rivista giuridica “Nova Itinera” hanno preso parte il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il prefetto di Palerrmo, Antonella De Miro, magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine, oltre all’ambasciatore dello Stato di Israele in Italia, Ofer Sachs e molteplici amministratori del territorio.

 

La manifestazione si è articolata in più momenti, da una funzione intereligiosa per rendere omaggio all’ambasciatore israeliano nella Chiesa di San Giacomo, il quartiere folletto è fortemente legato alla cultura ebraica avendone ospitato in passato una comunità. Il momento centrale della manifestazione si è svolto all’interno della villa comunale dove è stata piantumata una quercia e scoperto un monumento in ricordo dei magistrati donato dal C.U.F.A.A dei Carabinieri, il momento è stato arricchito dalle note dell’A.C.A.M. “G. Verdi” di Ciminna e dai bambini della scuola elementare che hanno cantato la canzone da loro composta “Capaci di legalità”. La manifestazione si è poi spostata nello spiazzale di San Vito dove sono intervenuti diversi dei partecipanti.

Ciminna, inaugurazione stele in memoria vittime di mafia

Una quercia e una stele: memoria e futuro. A #Ciminna, Comune a pochi chilometri da Palermo, abbiamo voluto ricordare i magistrati vittime della #mafia e del #terrorismo. L'albero è stato piantato come simbolo di forza, la forza della memoria e del coraggio dei 27 eroici servitori dello Stato assassinati nell'adempimento del loro dovere. Ognuno di noi, nel proprio ruolo, deve tenere alta la testimonianza e rendere omaggio alla memoria di chi non c'è più. Se questa memoria dovesse affievolirsi, sarebbe un grande vantaggio per i mafiosi che rialzerebbero la testa per riprendere il dominio e il controllo del territorio.#Sicilia #governoMusumeci

Pubblicato da Nello Musumeci su Giovedì 5 luglio 2018