Il Movimento Sacerdotale Mariano, organizza un cenacolo a Ciminna

di Agorà Ciminna

Venerdì 17 novembre 2017, la nostra comunità Parrocchia di Santa Maria Maddalena ospiterà il Responsabile Generale del Movimento Sacerdotale Mariano Padre Laurent Larrouque che sarà in Sicilia per presiedere due cenacoli Mariani, uno a Catania e l’altro a Ciminna grazie alla presenza del Parroco Don Giuseppe Di Giovanni che è Vice-Responsabile Regionale del Movimento.

Il programma che si svolgerà intermente all’interno della chiesa Madre prevede due momenti, uno alle ore 16:30 con il Grande Cenacolo Mariano e l’altro alle ore 18:30 per la Solenne Concelebrazione Eucaristica.

Di seguito pubblichiamo il messaggio di Mons. Antonino Verde, Responsabile Regionale del M.S.M.

Carissimi, nel mese di novembre il Responsabile Generale del Movimento Padre Laurent Larroque, presiederà alcuni cenacoli del M.S.M. della Sicilia.

La Mamma Celeste ci invita a non abbassare la guardia davanti a tutti gli avvenimenti dei nostri giorni, infatti ci dice: SIATE SENTINELLE VIGILANTI (28.8.94)

“Volgendo lo sguardo verso il futuro, aspettiamo fiduciosi l’albeggiare di un nuovo giorno… Quanti operano agli avamposti della Chiesa sono come le sentinelle sulle mura della Città di Dio, alle quali noi chiediamo: “Sentinella quanto resta della notte? (Is 21, 11), ricevendo la risposta: “Senti? Le tue sentinelle alzano la voce, insieme gridano di gioia, perché vedono con i loro occhi il ritorno del Signore in Sion” (Is 52, 8). Maria, la “Stella del Mattino”, ci aiuti a ripetere con ardore sempre nuovo il “Fiat” al disegno di salvezza del Padre, perché tutti i popoli e tutte le lingue possano vedere la Sua Gloria. (San Giovanni Paolo II, 23 maggio 1999)

Nel Cuore Immacolato di Maria diciamo con ardore il nostro SI al disegno di salvezza del Padre, che si realizza nel Suo Figlio Unigenito, incarnato, morto sulla Croce e Risorto, perché Lui è il Vivente, è il Dio con noi, Lui solo è il nostro Redentore, Lui solo è il nostro Salvatore.

“Siate sentinelle vigilanti nel tempo oscuro della infedeltà e della apostasia” (28.8.94)

Di fronte alla subdola e pericolosa insidia del globalismo religioso, che tende a parificare tutte le religioni, in questi tempi, la Chiesa deve proclamare a tutto il mondo, con il coraggio e la forza della sua testimonianza, fino allo spargimento del sangue, quanto San Pietro annunciava davanti al Sinedrio: “in nessun altro c’è salvezza: non vi è infatti altro Nome dato agli uomini sotto il cielo, nel quale è stabilito che possiamo essere salvati se non GESÙ CRISTO” (Atti, 4,12)

“Siate sentinelle vigilanti che annunciano ormai imminente il grande giorno del Signore (28.8.94) Siete gli Apostoli degli ultimi tempi, perché dovete annunciare a tutti il ritorno di Gesù nella Gloria, che introdurrà l’umanità nei nuovi tempi, in cui finalmente si vedranno i cieli nuovi e la terra nuova. Proclamate a tutti il Suo vicino ritorno: maranatha: VIENI SIGNORE GESÙ. (8 dicembre 1994)

“L’essenza della liturgia è riassunta nella preghiera trasmessa da San Paolo e dalla Didachè: maranatha: vieni o Signore. Nella Liturgia si compie già ora la Parausia, ma questo avviene protendendoci verso il Signore che viene, e precisamente insegnandoci ad invocare: VIENI SIGNORE GESÙ. Essa ci fa percepire ancora oggi la Sua risposta: SI, VENGO PRESTO(Apocalisse 22,17-20) (Joseph Ratzinger. Il Timone, 22 p.40)