Calcio o Anticalcio… (GTA session)

di Archimede Tusa

Real Unione: Allegro, Di Leo, Parisi C., Musso A., Abruzzo (73′ Parisi R.), Musso G. (52′ Di Salvo), Tramuta, Chiarello, Tarantino, Cusumano, Turturici. All. Parisi.

Ciminna: Giustiniani, Tantillo, Paladino, Ferrara, Tropia, Amato, Badami, Bondì (63′ Siragusa), La Paglia, Monastero, Leto (83′ Meli). All. Tilotta.

Arbitro: Scicolone di Caltanissetta.

Reti: 60′ Monastero, 99′ Tarantino (r).

 

arbitri123xxxIl Ciminna torna da Villafranca Sicula dopo due partite: una in cui si è giocato a calcio e in cui i Grifoni stavano conducendo la gara per uno a zero, dimostrando un ottima organizzazione di gioco e meritando ampiamente la vittoria; l’altra in cui, praticamente dal 60° in poi, in campo si sono visti atteggiamenti che hanno cercato di impedire il regolare svolgimento della gara, puntando ad avere come risultato finale un pareggio immeritato, costi quel che costi! Atteggiamenti perpetrati da molti componenti della squadra, tra cui il l’allenatore-giocatore entrato proprio con questo scopo (un mister così da un buon esempio!), e molti dei dirigenti presenti a bordo campo.

Ma andiamo alla cronaca.

I Grifoni scendono in campo carichi dalla vittoria interna nel derby col Prizzi e alla ricerca di punti importantissimi per rimanere fuori dalle torbide e pericolose acque della zona play out.  E i ragazzi di Tilotta sembrano molto determinati. Nella prima frazione le due squadre, dopo una prima fase iniziale di studio, cercano di portare pericoli nelle rispettive aree avversarie, ma è il Ciminna che ha il dominio sul campo di gioco. Da segnalare un ottima occasione capitata tra i piedi di Monastero, arrivato a Ciminna con lo scopo di migliorare la fase realizzativa che ci ha molto penalizzati nelle gare precedenti, e la splendida punizione di Tropia sventata dal portiere avversario. Anche i locali hanno una buona occasione per portarsi in vantaggio, ma si va negli spogliatoi sullo 0-0. Ad inizio ripresa i Grifoni alzano ulteriormente il loro baricentro, spingendo per ottenere il gol del vantaggio. Rete per la quale non bisogna attendere oltre il 60°, minuto in cui Monastero, dalla trequarti, riesce a beffare il portiere avversario in uscita con un perfetto pallonetto che va ad insaccarsi all’incrocio dei pali. Col gol dei biancorossi termina, più o meno, la partita di calcio e inizia invece una gara a chi riesce a mettere più paura all’arbitro, gara a cui sono ammessi giocatori e dirigenti del Real Unione, col Ciminna che rimane spettatore di questo indegno spettacolo e ogni tanto, nei minuti in cui il calcio torna ad essere il protagonista, cerca la via del raddoppio.

AC Ciminna 2013 14Inizialmente l’arbitro cerca di tenere in pugno la partita, mandando sotto la doccia un giocatore del Real Unione per accese e vibranti proteste (è arrivato testa a testa con lo stesso arbitro). Ma poi, sotto le minacce di molti giocatori e dei dirigenti (tra cui il migliore, a cui diamo il premio fair play e legalità per aver colpito l’arbitro stesso entrando nel terreno di gioco), si lascia intimidire non prendendo più nessun tipo di provvedimento nei confronti dei giocatori locali. Intanto il Ciminna, tra un inseguimento all’arbitro e l’altro da parte dei locali, trova pure il tempo per procurarsi due ottime occasioni, entrambe in contropiede, ma sia Leto prima che Badami poi non riescono a finalizzare. Si arriva così al 90°, minuto in quale il disperato arbitro di Caltanisseta decide che, per far cessare le ripetute minacce, i colpi e le ingiurie nei suoi confronti, è giusto dare 6 minuti di recupero! Ma siccome 6 non sono bastati, la gara continua fino a quando al 97° arriva un cross nell’area del Ciminna, sulla palla si avventa il capitano locale che però colpisce con un braccio; da lontano si ode un fischio (l’arbitro era anche molto lontano dall’azione) e tutti pensano che è stata fischiata la punizione per il Ciminna. Ma tra lo stupore di tutti, perfino quello del capitano locale, lo sprovveduto, inadeguato e impaurito “arbitro” di Caltanissetta concede il rigore al Real Unione e manda sotto la doccia Ferrara dopo averlo ammonito per la seconda volta perché ha visto il suo braccio volare in area e colpire il pallone. Tra le proteste biancorosse si arriva così al 99°, momento in cui le minacce dei locali terminano per il gol del pareggio ottenuto e iniziano così quelle dei Grifoni per il furto subito! Solo per raccontare i fatti, la scorsa partita casalinga del Real Unione è finita con un rigore inesistente per i locali ottenuto grazie ad intimidazioni verso l’arbitro e con altre vicissitudini che hanno portato gli ospiti del Città di Giuliana a non riscendere in campo dopo che, quasi a tempo scaduto, l’arbitro aveva erroneamente sospeso la partita (per “sospetta” espulsione di capitano e vicecapitano…).

Un punto che comunque serve al Ciminna, ma una “partita” che ha portato il presidente Rao a fare alcune pesanti dichiarazioni per mezzo dei social network nelle quali lascia addirittura trapelare la voglia di abbandonare il calcio non sentendosi tutelato dalla Federazione. Federazione alla quale la società biancorossa pensa di scrivere una lettera aperta per segnalare queste situazioni, nell’attesa di sapere se “l’arbitro” farà arrivare tramite la federazione stessa multe e squalifiche al Ciminna per le proteste finali.

Nel resto dei campi la 16ma giornata di campionato si è conclusa con una sola sorpresa: la batosta rimediata dall’Atletico Corleone in casa dell’Agrigento. Per il resto vittorie nette per le prime della classe nei rispettivi scontri diretti con le più vicine inseguitrici con il Casteltermini che ne rifila addirittura 5 al Cattolica Eraclea e con il Prizzi che batte con un secco 2-0 il Siculiana. Importante la vittoria del Caccamo che così rimane agganciato al Lercara in piena zona play out, ma con ancora nel mirino le posizioni per ottenere una salvezza che all’inizio sembrava impossibile.

 

 

Real Unione

Ciminna

1 – 1

Casteltermini

Cattolica Eraclea

5 – 2

Prizzi

Siculiana

2 – 0

Città di Agrigento

Atletico Corleone

4 – 1

Nuova Città di Caccamo

Milocca Milena

2 – 1

Città di Giuliana

Albatros Lercara

2 – 2

Roccapalumba

Virtus Bivona

1 – 0

Casteltermini*

36

Prizzi

30

Siculiana*

27

Cattolica Eraclea

26

Real Unione

25

Atletico Corleone

23

Milocca Milena

21

Roccapalumba

21

Città di Agrigento*

20

Ciminna

19

Albatros Lercara 

15

Nuova Città di Caccamo

14

Virtus Bivona

11

Città di Giuliana*

8



                             *una gara in meno

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