Comunicato Consigliere Ciccio Faraci: Siamo alle solite

COMUNICATO
SIAMO ALLE SOLITE !!!!!!!!!!!!!

 

IMG_3195Il Sindaco, come sempre ed ancora per l’ennesima volta, sfugge e scarica sugli altri le proprie responsabilità.

 
Di fronte a tale comportamento, il sottoscritto consigliere comunale di minoranza, sia personalmente che nella qualità di capogruppo, non può lasciar passare, come vere ed inosservate, le voci strumentali e pretestuose, messe in giro dal Sindaco e dalla sua sempre più ristretta cerchia di ”amici”, sulla mia presenza in aula durante la votazione della proposta di revoca della nota delibera nr. 36 del 28.10.2015.

 
A tal fine, corre l’obbligo di ricordare e chiarire quello che è successo la sera del 22 gennaio scorso durante lo svolgimento del consiglio comunale. Il chiarimento è dovuto per ringraziare sia tutti i consiglieri del gruppo di minoranza, che in modo compatto hanno condiviso e sostenuto la condotta tenuta in consiglio, sia tutti gli amici che, con il loro sostegno, riconoscono al sottoscritto l’onestà intellettuale del suo operato, scevro da stupide e strumentali macchinazioni che solo le menti contorte del Sindaco e di qualche consigliere hanno visto e vedono.

 
Piace ricordare che quella sera, a seguito dell’improponibile e ingiustificata proposta del Presidente del consiglio, che partorì l’idea di unificare in un solo punto sia la proposta presentata dai consiglieri La Corte, Liccio e Pollaci, che noi ritenevamo adeguata alla finalità perseguita di revoca della tanto discussa delibera consiliare, sia quella avanzata dal Sindaco che proponeva di procedere alla revoca dell’anzidetta delibera soprattutto per motivi, incomprensibili, di “ordine pubblico”.

Premesso che la procedura di unificazione in un solo punto delle due proposte – pensata e proposta dal Presidente – per noi non è conforme alle procedure previste dalle disposizioni che regolano l’attività del Consiglio e, pertanto, non praticabile, abbiamo ritenuto, ovviamente, sbagliando, che il consigliere Mannina – ormai ampiamente e tristemente noto come organico alla maggioranza – avendo votato favorevolmente la proposta del Presidente, mantenesse coerentemente lo stesso comportamento anche nella successiva votazione relativa alla revoca della delibera.

Questa valutazione ha portato il sottoscritto alla decisione, in quel consiglio, particolarmente partecipato e movimentato, di restare in aula quale rappresentante del gruppo per presidiare, così per come avviene di solito, il corretto e regolare svolgimento delle operazioni consiliari, non sempre assicurato in modo sufficiente e istituzionale dal Presidente, sempre meno, rivelatosi essere “super partes”.
Piuttosto singolare resta, invece, il fatto che il Sindaco strumentalmente abbia deciso di addossare al sottoscritto la responsabilità della mancata approvazione della revoca della delibera in quanto, restando in aula, non è stato consentito alla sua maggioranza di raggiungere i voti necessari. Così facendo, il Sindaco ha continuato a scaricare sugli altri la responsabilità del proprio fallimento.
E comunque, visto che era solo un problema di strategia, diventa obbligatorio chiedersi: perché il Sindaco non provvedeva in casa propria a sensibilizzare e organizzare l’uscita dall’aula consiliare di qualche stampella (Mannina o Alba) della sua nuova maggioranza???
Se il comportamento, sicuramente ingenuo, di non avere abbandonato l’aula, ha causato la mancata revoca della delibera, “fortemente voluta dalla maggioranza”, il sottoscritto chiede scusa e fa pubblica ammenda, ma non permetto a nessuno di giocare con la mia onestà intellettuale, serietà e lealtà.
E allora, è opportuno chiedere al Sindaco: perché, a dimostrazione della sua vera intenzione di non volere più realizzare quel progetto, non ha ancora provveduto alla revoca delle delibere adottate dalla Giunta? Si sottolinea che tali revoche dipendono solo dalla Giunta e quindi dal Sindaco e dai suoi Assessori.
Il sottoscritto Ciccio Faraci accetta serenamente il giudizio, quale che sia, di tutti i cittadini, ma non permette ai soliti mistificatori e venditori di “Balle” di giocare con la sua dignità di uomo, di padre famiglia e di persona impegnata nel sociale, su una vicenda che pone grossi ed enormi interrogativi ed ipoteche su tutto il suo svolgimento.
Non si accettano lezioni da questi signori!!!
Cari cittadini. Il giudizio al quale il sottoscritto tiene, veramente e particolarmente, è solo il Vostro.

Ciminna, 14 febbraio 2016

Ciccio Faraci

3 Replies to “Comunicato Consigliere Ciccio Faraci: Siamo alle solite”

  1. Circola una voce, molto insistente, e da fonte certa,secondo la quale il vice presidente del Consiglio Maria Grazia Pollaci qualche mese fà si è dimessa da vicepresidente, e che malgrado lo svolgimento di parecchi consigli comunali, non se ne è data nè notizia nè si è provveduto alla elezione del nuovo vicepresidente. le regole sono un optional? Dopo le dimissioni della capogruppo di maggioranza, Urso MIano pure su questa non si è ritenuto di prenderne atto………

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