Petizioni del Comitato di Salute Pubblica, cosa firmare e dove firmare

di Comitato di Salute Pubblica

Comitato CittadinoPubblichiamo il testo delle due petizioni promosse dal Comitato di Salute Pubblica al fine di dare la possibilità a tutti i cittadini di Ciminna di poterne leggere il contenuto dandone anche massima diffusione attraverso il web.

Per apporre la tua firma rivolgiti ad un membro del comitato, sarà inoltre possibile firmare durante e dopo l’assemblea cittadina del 2 marzo alle 20:30 presso il Tempio Club.

Il Presidente 

Ins. Saverio La Paglia

PETIZIONE N. 1

Al Presidente della Regione Sicilia

All’Assessore dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana

All’Assessore del territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana

All’Assessore dell’Agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Siciliana

Al Presidente della IV Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea Regionale Siciliana

Alla SRR Provincia Est

Al Sindaco del Comune di Ciminna (PA)

Al Presidente del Consiglio Comunale di Ciminna (PA)

PETIZIONE

Per dire NO ad ogni ipotesi di ampliamento volto ad aumentare la capacità di trattamento giornaliero di rifiuti nell’impianto della ditta Green Planet srl, perché fortemente preoccupati dall’impatto ambientale e delle sue inevitabili ripercussioni all’habitat, nonché dai possibili danni alla salute dei cittadini

I SOTTOSCRITTI FIRMATARI

– Vista la delibera del Comunale di Ciminna n. 3 del 09/02/2015 con oggetto: nulla osta al progetto per la realizzazione di un impianto di compostaggio di sottoprodotti organici nel sito di Ciminna in variante allo strumento urbanistico su iniziativa della ditta Green Planet srl per una potenzialità massima giornaliera richiesta nel progetto che non può superare le 10 tonnellate giornaliere;

– Vista l’autorizzazione del D.D.S. n. 1524 del 24/09/2015 del Dipartimento Regionale Acqua e rifiuti dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica utilità della Regione Sicilia, dove all’art. 1 è approvato il progetto per un impianto di compostaggio, con trattamento aerobico ed anaerobico e recupero energetico del biogas per svolgere le operazioni R1, R3 e R13, con esclusione della produzione di energia elettrica e della sua immissione in rete, con una potenzialità massima giornaliera autorizzata che non può superare le 10 tonnellate;

– Venuti a conoscenza dell’ulteriore richiesta della suddetta ditta Green Planet srl già avanzata al Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica utilità della Regione Sicilia, per l’ampliamento da 9,9 tonnellate giornaliere a 33 tonnellate giornaliere di capacità di trattamento di rifiuti, certamente non ecosostenibile e irrispettosa del territorio e di chi lo abita;

– Considerato che il sito si trova in una zona a forte e secolare vocazione agricola, dove tra l’altro insistono attività agricole, zootecniche e floro-vivaistiche, incompatibile con la vocazione storica, culturale e turistica;

– Considerato che a distanza di circa 1 Km dal sito insiste la Riserva Naturale Orientata “Serre di Ciminna”;

– Considerato che a pochi metri dal sito si trova il torrente Azziriolo, affluente del fiume San Leonardo, che alimenta la Diga Rosamarina, la quale fornisce l’acqua alla città di Palermo;

– Considerato che l’area interessata si trova inserita tra due siti della Rete Natura 2000, il SIC ITA 020024 “Rocche di Ciminna” e ZPS ITA 020048 “Monte Sicani, Rocca Busambra e Bosco della Ficuzza”, zone definite sensibili;

– Considerato, come si evince dalla relazione del Prof. Gianni Tamino, già docente di Biologia e Diritto Ambientale all’Università di Padova, commissionata dalla Associazione Liberamente Ciminna, “…l’impianto prevede un trattamento anaerobico ed uno aerobico di sottoprodotti organici, compresa la frazione organica di rifiuti solidi urbani, con produzione di ammendante compostato e recupero energetico del biogas…… avviato a due cogeneratori per la produzione di energia elettrica da vendere, attività che comporta inevitabilmente un inquinamento atmosferico causato dalla combustione del biogas.”

– Visto che nella stessa relazione di cui sopra “……se si passasse da 9,9 ton/giorno a 33 ton/giorno (pari a 12.000 ton/anno), avremmo un totale di circa 700 KW dai due cogeneratori ……. con emissioni con la presenza di cancerogeni nei COT, come formaldeide, benzene, idrocarburi policiclici e diossine, inoltre formazioni di polveri secondarie (per un totale fino a 2/ 2,5 ton/anno) e, d’estate, ozono.” Ed inoltre: “Un altro problema posto dalla digestione anaerobica è quello degli odori e del trattamento del digestato. Gli odori possono provenire dal trasporto, dalla movimentazione, dallo stoccaggio e dal compostaggio dei rifiuti, oltre che da malfunzionamenti degli impianti, il digestato invece, oltre a produrre odori fastidiosi, può contenere spore di batteri pericolosi, come i clostridi, e quindi va verificata l’innocuità anche dopo il trattamento aerobico.”

Secondo noi sottoscrittori il diritto alla salute, garantito dalla costituzione, non è da intendersi solo nei termini dell’accesso alle cure, ma anche e soprattutto come prevenzione alle malattie. Tale diritto ha peraltro dei risvolti importanti anche dal punto di vista della spesa sanitaria, che rappresenta indubbiamente uno dei maggiori capitoli di spesa della Regione Sicilia.

Per queste ed altre considerazioni noi cittadini sottoscrittori, residenti e votanti nel Comune di Ciminna, grazie al coordinamento del Comitato di Salute Pubblica Pro Ciminna, con la presente petizione chiediamo che venga negata dalle istituzioni competenti l’autorizzazione ad ogni ipotesi di ampliamento volto ad aumentare la capacità di trattamento giornaliero di rifiuti dell’impianto della ditta Green Planet srl, perché fortemente preoccupati dall’impatto ambientale e delle sue inevitabili ripercussioni all’habitat, nonché dai possibili danni alla salute dei cittadini.

COMITATO PROMOTORE DELLA PETIZIONE:

COMITATO DI SALUTE PUBBLICA PRO CIMINNA – PA –

 

PETIZIONE N.2

Al Presidente della Regione Sicilia

All’Assessore dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana

All’Assessore del territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana

All’Assessore dell’Agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Siciliana

Al Presidente della IV Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea Regionale Siciliana

Alla SRR Provincia Est

Al Sindaco del Comune di Ciminna (PA)

Al Presidente del Consiglio Comunale di Ciminna (PA)

PETIZIONE

Per dire NO alla nascita di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti di qualsiasi genere e tipologia, sia nella zona A.S.I. che in tutto il territorio di Ciminna.

I SOTTOSCRITTI FIRMATARI

– Considerato che il territorio di Ciminna vanta una forte, radicata e secolare vocazione agricola, turistica, culturale che nel tempo ha trovato riscontro sia in ambito prettamente provinciale, regionale e nazionale;

– Tenuto conto che nel territorio insiste la Riserva Naturale Orientata “Serre di Ciminna” ricca di flora e fauna con peculiarità e caratteristiche uniche a livello nazionale;

– Considerate le numerose bellezze paesaggistiche del nostro Comune: fiume San Leonardo, Monte Rotondo, Monte Pizzo, Contrada Cernuta, ecc. dove, grazie a studi archeologici e scavi curati dalla Soprindentenza ai BB.CC., sono stati rinvenuti resti e testimonianze risalenti al VI e VII e VIII sec a.c., ritenuti importanti per delineare la storia delle popolazioni che nel tempo hanno colonizzato la Sicilia;

– Considerato che la nascita di nuovi impianti di trattamento rifiuti prevede comunque un’attività che comporta inevitabilmente un inquinamento atmosferico, con un impatto negativo sulle numerose zone agricole ciminnesi;

– Visto che la nascita di nuovi impianti sarebbe incoerente ed incompatibile con il governo del territorio e soprattutto non corrispondente con il modello di sviluppo locale.

Secondo noi sottoscrittori il diritto alla salute, garantito dalla costituzione, non è da intendersi solo nei termini dell’accesso alle cure, ma anche e soprattutto come prevenzione alle malattie. Tale diritto ha peraltro dei risvolti importanti anche dal punto di vista della spesa sanitaria, che rappresenta indubbiamente uno dei maggiori capitoli di spesa della Regione Sicilia.

Per queste ed altre considerazioni noi cittadini sottoscrittori, residenti e votanti nel Comune di Ciminna, grazie al coordinamento del Comitato di Salute Pubblica Pro Ciminna, con la presente petizione chiediamo che venga negata a nascita di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti di qualsiasi genere e tipologia, sia nella zona A.S.I. che in tutto il territorio di Ciminna, perché fortemente preoccupati dall’impatto ambientale e delle sue inevitabili ripercussioni all’habitat, nonché dai possibili danni alla salute dei cittadini.

 

COMITATO PROMOTORE DELLA PETIZIONE:

COMITATO DI SALUTE PUBBLICA PRO CIMINNA – PA –

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