Il virus non si ferma, Ciminna corre ai ripari

Sicilia zona arancione. Ciminna verso la zona rossa?

di Agorà Ciminna

Da circa un mese la nostra nazione si ritrova (di fatto non è mai cessata) a vivere l’emergenza Covid-19, in quella che ormai viene definita la seconda ondata ed è chiaro a tutti che i numeri di queste settimane non sono per nulla confortanti.

A differenza dello scorso marzo, quando l’emergenza ha interessato maggiormente le regioni del nord, adesso l’Italia si ritrova ad essere unita dai contagi che interessano l’intera penisola e le isole.

Grazie anche ad un maggiore numero di tamponi effettuati, stiamo registrando un numero elevatissimo di contagi. Il sistema sanitario è in sofferenza in tutte le grandi città da nord a sud a causa del continuo aumento del numero di ricoveri che comporta un intasamento degli ospedali.

Il governo nazionale al fine di evitare una nuova chiusura totale, ha ideato un sistema di classificazione delle regioni basato su determinati criteri che prevedono diverse tipologie di misure restrittive a seconda dei livelli di rischio divisi in tre colori: rosso, arancione e giallo che però possono ovviamente cambiare di giorno in giorno. A determinare il colore è l’attività di monitoraggio della cabina di regia dell‘Istituto Superiore di Sanità.

La Regione Siciliana da circa due settimane è stata dichiarata zona arancione, alleghiamo al presente articolo un vademecum sul dpcm dello scorso 3 novembre che cambia le nostre vite fino al prossimo 3 dicembre.

E’ in questo quadro nazionale e regionale che preoccupa la situazione del nostro comune di Ciminna che al 13 di novembre registra il numero di 69 positivi. Per questo motivo il sindaco Vito Filippo Barone, impegnato a contrastate il dilagare del virus nel proprio comune, ha emanato un’ordinanza che aggiunge delle restrizioni locali al fine di arrestare il contagio nel nostro comune e scongiurare una zona rossa comunale.

In particolare oltre alle misure già previste dal dpcm che ci classifica zona arancione e per le quali ad esempio non è possibile circolare anche all’interno del proprio comune dopo le ore 22:00, nel comune di Ciminna non si potrà stazionare per strada con nessuno e per nessun motivo dalle ore 15 alle 22 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato e la domenica il divieto è esteso a tutte le fasce orarie della giornata. Sospeso anche il periodico mercato del giovedì.

In queste settimane, il Comune di Ciminna, in collaborazione con il distretto sanitario dell’Asp di Misilmeri, ha avviato diverse campagne di screening della popolazione attraverso la tipologia “drive in”, dando la possibilità a tutti i cittadini di sottoporsi ai tamponi. Ha aderito anche alla campagna straordinaria di screening promossa dall’Assessorato regionale alla Salute, in collaborazione con Anci Sicilia. Lo scorso 12 di novembre è stata effettuata nuovamente la sanificazione del paese da parte del Corpo Forestale.

E’ sotto gli occhi di tutti lo straordinario sforzo per contrastare il virus delle istituzioni tutte: amministrazione comunale, polizia municipale, carabinieri, protezione civile e medici di base. Ma ad essere determinante come sempre è il comportamento di ogni singolo cittadino. Per questo ci appelliamo al buon senso di ognuno di voi affinché si abbia la consapevolezza che ogni singolo gesto può essere fondamentale ed è di aiuto per l’intera collettività.

Vi chiediamo infine di installare l’app Immuni qualora non l’abbiate ancora fatto. Crediamo fortemente che sia arrivato il momento di allontanare le polemiche sterili nate attorno a Immuni, e ci teniamo a rassicurarvi sul fatto che l’app utilizza un sistema di crittografia che non permette di conoscere i dati personali degli utenti o la loro geo-localizzazione. L’app sfrutta la tecnologia Bluetooth per comunicare agli utenti un eventuale contatto con un soggetto risultato positivo, senza svelarne l’identità e senza sottoporvi a nessun obbligo particolare.

Dpcm del 3.11.2020 in vigore da VENERDÌ 6 NOVEMBRE 2020 a GIOVEDÌ 3 DICEMBRE 2020.

Al momento la SICILIA rientra nell’AREA ARANCIONE, di seguito allegato anche il modulo di autodichiarazione e le FAQ sulle misure adottate dal governo .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *