Non è la festa ad essere della donna, ma è la donna ad essere una festa!

di Agorà Ciminna Aspettando la festa della donna vi proponiamo una poesia scritta il 3 marzo del 2011 da Domenico Passantino, poeta ciminnese, il cui testo si può collegare facilmente a due canzoni di diversi cantautori italiani: Vecchioni e Gaber. La nostra non vuole essere una provocazione contro la “donna moderna”, sono dei testi che richiamano un ideale antico eppur sempre nuovo di donna che è bella e piace perché è tale, perché è semplicemente donna, senza strani invischiamenti che…

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“Se affonda l’utopia…” A Godrano il secondo numero di Nuova Busambra

Sabato 19 gennaio 2013, alle ore 17,30, al Teatro comunale di Godrano (Palermo), via Rocaforte n. 20 sarà  presentato “Se affonda l’utopia…”, quaderno di natura cultura e società, edizioni ISPE Palermo. Si tratta del secondo fascicolo della collana NUOVA BUSAMBRA, dedicato in gran parte al tema delle migrazioni di ieri e di oggi, con una intervista sull’argomento di Gaetano Savatteri ad Andrea Camilleri e comprende, tra l’altro, gli interventi di Carlo Levi e Leonardo Sciascia al convegno sulla miseria in…

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Quaderni di cultura, natura e società

di Santo Lombino Sabato 12 gennaio 2013, alle ore 17,30, al Kursaal Kalhesa di Palermo – Foro Umberto I, n. 21 – sarà  presentato “Se affonda l’utopia…”, di Autori Vari, pubblicato da ISPE Editore Palermo, secondo fascicolo di NUOVA BUSAMBRA. Il quaderno è dedicato in gran parte al tema delle migrazioni di ieri e di oggi con una intervista sull’argomento di Gaetano Savatteri ad Andrea Camilleri e comprende, tra l’altro, gli interventi di Carlo Levi e Leonardo Sciascia al convegno…

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La parola Triunfu

La parola Triunfu1 di Domenico Passantino Il trionfo nell’antica Roma consisteva in un corteo formato dalle truppe vittoriose con alla testa il triumphator, il trionfatore che, partendo da campo Marzio, entrava in Roma attraverso la Porta Triumphalis. Al momento culminante del Trionfo per tradizione, lo schiavo che teneva l’alloro della vittoria sulla testa del generale gli sussurrava nell’orecchio: Memento mori! Memento te hominem esse! Respice post te! Hominem te esse memento! «Ricordati del morire! Ricorda che sei un uomo! Guarda dietro…

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Santo Meli e il Risorgimento incompiuto

di Pippo Oddo l 1° ottobre 1860 a Palermo, nello spiazzo di porta San Giorgio, già teatro della fucilazione di tredici patrioti insorti il 4 aprile nel Convento della Gancia, fu fucilato (dopo un breve processo-farsa) Santo Meli, il focoso capopopolo di Ciminna. Dopo la battaglia di Carini (17 aprile 1860) aveva continuato con la sua squadra (la sola rimasta in armi) a tenere accesa la fiaccola insurrezionale fino al punto da attirare l’attenzione di Garibaldi che, come sappiamo, l’11…

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