Dedico questi versi alla memoria di Ian Curtis, cantante dei Joy Division, tragicamente morto il 18 maggio del 1980.
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Sulla sabbia bagnata dal mare
i miei piedi si purificano,
onde si succedono
in perpetua lavanda
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acque primitive,
acque oceaniche
plasmarono le scogliere
quando il mondo era giovane
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mari si alzarono
si placarono vulcani
rocce si sgretolarono
in granelli di sabbia
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io caddi come fulmine
sulla guglia del mio corpo
per sentire la vita del mondo
per sentire ogni cosa
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coi piedi piantati sulla battiggia
respirare le nuove maree
infine, al rientrare dell’onda,
sentirmi mancare il terreno
cessare ogni respiro.
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(Ezio Spataro 10/3/2013)
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