Città metropolitane e consorzi dei Comuni, come cambiano le autonomie locali

convegno città metropolitane

PALERMO. “Città metropolitane e consorzi dei Comuni. Come cambiano le Autonomie Locali”, questo il titolo del convegno organizzato dal Partito democratico di Palermo per sabato 19 ottobre, con inizio alle ore 9.30, presso la Sala Gialla dell’ Assemblea Regionale Siciliana (Palazzo dei Normanni).

I lavori saranno coordinati dal segretario provinciale del Pd Enzo Di Girolamo. Interverranno Franco Ribaudo, deputato nazionale, Paolo Amenta, vice presidente vicario di AnciSicilia, Magda Culotta, deputato nazionale e sindaco di Pollina, Patrizia Valenti, assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Antonello Cracolici, deputato regionale. E’ prevista, inoltre, la presenza dei sindaci della provincia di Palermo. “La nuova delimitazione delle Città metropolitane – dice Franco Ribaudo, membro della commissione Finanze alla Camera dei Deputati – assolverà all’esigenza, ormai indifferibile, di politiche di area vasta che mirino al potenziamento e ammodernamento dei servizi pubblici, con importante impegno finanziario per investimenti da parte dello Stato, della Regione e dell’Unione europea, ed in particolare con i fondi della programmazione 2014-2020. Nei prossimi anni l’attenzione e le politiche di sviluppo saranno, in sostanza, concentrate su queste grandi aree metropolitane che si sviluppano intorno alle quindici città italiane pi ù popolate e, dove si stima, vivranno 25 milioni di abitanti. Ma l’attuale proposta di riordino delle autonomie locali, resa necessaria dalla soppressione dell’ente intermedio Provincia – aggiunge – non sembra essere esaustiva sotto diversi aspetti. Nel corso dell’incontro ci sarà la possibilità di dare un contributo di idee al necessario dibattito che deve precedere questa importante riforma delle autonomie locali. Senza i dovuti correttivi, in Sicilia la contemporanea nascita dei Liberi consorzi di comuni potrebbe rivelarsi un fallimento”

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.