Ciminna imbrattata di nero, la vergogna del quartiere San Giovanni

di Agorà Ciminna

atto vandalico san giovanni 1

Nella notte appena trascorsa, nel quartiere di San Giovanni, degli ignoti sono stati protagonisti di una bravata ai danni del prospetto della chiesa di San Giovanni Battista e di alcune abitazioni private. L’artefice di tutto ciò, o forse gli artefici ( ancora ignoto infatti se dietro un simile gesto vi sia la mano di una o più persone), ha imbrattato diversi muri, fra i quali quello della chiesa, con una bomboletta spray di colore nero. Un simbolo fallico è apparso nella base della colonna del portale che porta la firma dell’architetto Paolo Amato, dimostrando una chiara mancanza di rispetto per il luogo sacro ed uno scarsissimo amor proprio nell’arrecare un danno ad un’opera d’arte. Come se non bastasse,  nell’abitazione locata frontalmente alla chiesa stessa ha trovato posto una bestemmia e a pochi metri della piazza, in un’altra abitazione privata, è stata realizzata una svastica nazista con una scritta di matrice razzista. Grazie al contributo di alcuni utenti facebook siamo riusciti prontamente a documentare l’accaduto con diverse foto.

Nel denunciare tale atto vogliamo manifestare la nostra indignazione per un gesto senza precedenti,  una mancanza di rispetto per Ciminna e i ciminnesi. Sul perché di un tale gesto, tutta la cittadinanza rimane muta e pensierosa, forse riflettendo sul fatto che qualcosa è andato storto nell’educare chi di questo paese dovrà rappresentarne il futuro. O forse resta soltanto da chiedersi se in questi atti vandalici, vi si nasconda dietro tutto il disagio di una fascia d’età troppo spesso abbandonata a se stessa, facilmente preda di valori sbagliati.

L’associazione Socio-Culturale LiberaMente Ciminna attraverso il proprio profilo scrive “tutti quelli che hanno rinvenuto scritte sui muri a non cancellarle se non  prima di averle documentate con adeguate fotografie e di farle pervenire a questo indirizzo di posta elettronica admin@liberamenteciminna.it, indicando la precisa località dove sono state rinvenute. Di tutte le foto raccolte presenteremo formale denuncia alle Autorità competenti chiedendo di accertare l’identità di queste “persone” tramite una perizia calligrafica. Chi ha fatto questo sfregio, sappia che ha firmato le proprie azioni con nome e cognome”.

Non ci rimane che invitarvi a far girare la notizia per individuare i responsabili affinché possano pagare per un tale gesto e fare in modo che loro punizione sia d’esempio per tutti coloro i quali potrebbero essere tentati in futuro a compiere gesti simili.

atto vandalico san giovanni 3

atto vandalico san giovanni 2

 

2 Replies to “Ciminna imbrattata di nero, la vergogna del quartiere San Giovanni”

  1. E’ un atto senza precedenti. Le scritte e i simboli usati non sono mai stati riportati a Ciminna e tanto meno a Palermo. I simboli fallici sono una costante purtroppo, si trovano un pò ovunque in città ma non per questo accettabile. Quello che lascia di stucco è la bestemmia scritta! Mentre la svastica, in antichità simbolo di vita ma oggi purtroppo simbolo di morte e di razzismo, è piuttosto preoccupante.
    Per questo la Genesis si unisce a tutte le associazioni locali e a tutta la cittadinanza contro questi atti vandalici e di stare vicino al nostro parroco, padre Domenico.
    Propongo a tutte le associazioni interessate di organizzare un incontro dibattito sulla questione, uno per le scuole e un altro per la cittadinanza tutta.
    Non dobbiamo accettare passivamente questi atti vandalici.
    Il Presidente
    Andrea Masi

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