Il video dell’Assemblea del Comitato di Salute Pubblica

7 Replies to “Il video dell’Assemblea del Comitato di Salute Pubblica”

  1. Bellissima serata, interventi chiari e chiarificatori, in particolar modo del Prof. Tamino.
    Il comitato ha dato un servizio al nostro paese di altissima democrazia e di trasparenza.
    Avanti con la raccolta delle firme, la nostra battaglia continua e sono convinto sempre più di partecipare ad una battaglia giusta.
    Enzo Timo

  2. Lettera aperta al Presidente del COMITATO DI SALUTE PUBBLICA PRO CIMINNA in merito alla conferenza del 2 marzo 2016 trasmessa on line.

    Gentile sig. Presidente,
    in merito alla Sua conduzione della conferenza del 2 marzo 2016 e tralasciando perora il resto, tengo a sottoporre all’attenzione Sua e di chi vorrà leggere la presente, quanto segue:
    quando lei parla di “quattro denigratori” dell’operato di codesto comitato offende gravemente delle persone che, nell’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito, esprimono un’opinione che può anche essere a Lei non gradita. E il fatto di non specificare l’identità di questi “denigratori” (quattro perchè sono quattro) non fa che aggravare la Sua posizione e di trascinare molto in basso la credibilità e stimabilità del comitato che Lei rappresenta. E tanto per essere chiari, le faccio presente che io suppongo di essere annoverato tra questi “quattro denigratori” essendo un dei pochissimi che si è pubblicamente espresso non favorevolmente nei confronti del comitato mettendoci la faccia. Pertanto La invito a specificare nome e cognome dei “quattro denigratori”. Non mi accontenterò di un generico “non mi riferivo a lei” ma, ripeto, deve specificare i nomi e cognomi. Diversamente per me il suo comportamento sarebbe paragonabile a quello di chi lancia il sasso e nasconde la mano, comportamento che si potrebbe permettere un Presidente di un comitato molto poco stimabile.
    Firmato: Onofrio Alomia

  3. Altro punto su cui non sono d’accoro col Presidente è il modo con cui ha trattato il sindaco di Ventimiglia, Antonio Rini, il quale ha fatto un intervento con cui ha, secondo me con efficacia, illustrato le difficoltà in cui si trovano ad operare i comuni per la gestione dei RSU per la mancanza di impianti a ragionevole distanza in cui conferire la parte umida dei predetti RSU. A conclusione dell’intervento il Presidente lo ha liquidato con un “le sue dichiarazioni lasciano il tempo che trovano”. Queste parole mi hanno particolarmente colpito, per cui non mi pare superfluo far rilevare allo stesso Presidente che un sindaco, quale è Antonio Rini, è il legale rappresentante di un Comune che i cittadini hanno eletto a seguito di una procedura stabilita dalle leggi in materia, secondo i principi della nostra costituzione. Al contrario un comitato non rappresenta nessuno, nel senso che è un’unione di persone che tutelano e/o fanno valere determinati interessi che fra di loro eleggono un Presidente e altri organi e tutto quanto decidono può avere valore solo fra le persone che fanno parte del comitato, ma non ha alcun valore legale vincolante verso i terzi se non nei precisi casi previsti dalle leggi. A mio parere il nostro comitato, a partire dalla sua stessa denominazione, si è autoassegnato delle competenze che già sono di altri enti e istituzioni a tale scopo previsti dalle leggi. Ho pure l’impressione che il comitato e in particolare il Presidente abbiano sopravvalutato la loro posizione nella gerarchia istituzionale.
    In quanto alla strumentalizzazione non si può non tenere presente che Vito Barone nel pubblico comizio del 30-1-2016 ha dichiarato di aver creato lui le basi del comitato di salute pubblica. Tutti sappiamo che è stato candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative e ha pure annunciato nello stesso comizio che sarà presente alle prossime amministrative del 2017. A mio parere anche i toni esagerati, spesso sfociati nell’alterazione della realtà, mirano a porre le basi per la prossima campagna elettorale.
    Nel citare il ricorso della società Diliberto, il Presidente afferma con indignazione (così mi è sembrato) che l’impianto dell’ArrowBio era un impianto di ben 33 milioni di euro. Forse il Presidente, da buon dipendente pubblico in pensione (pensione del tipo che i giovani non potranno neanche sognare), non si è reso conto di cosa significhi il fatto che un’impresa privata avrebbe investito nel nostro territorio ben 33 milioni di euro.
    Non capisco l’agire dela nostra amministrazione comunale quando in tutta fretta e senza batter ciglio revoca una delibera di dichiarazione di pubblico interesse adottata dal Consiglio Comunale secondo le regole di legge (allora non erano ancora venute fuori le notizie che conosciamo oggi) solo perchè un privato si sente danneggiato. Ma deve prevalere l’interesse di 120.000 cittadini a poter smaltire legalmente e correttamente i rifiuti o quello di un privato che teme un presunto danno al proprio allevamento di maiali con macello annesso con sede legale a Belmonte Mezzagno? Inoltre la lettera del gennaio 2016 della SRR che ha definitivamente respinto il progetto ArrowBio, ha reso nulli tutti gli atti amministrativi connessi. E dunque a che cosa avrebbe fatto ricorso la società Diliberto? Alla prima riunione utile del consiglio era sufficiente che si prendesse atto che la delibera del 28 10 2015 era nulla per il venir meno delle ragioni per le quali era stata adottata. Questi sono i risultati che si ottengono quando si agisce sotto la pressione di chi si autoassegna competenza e funzioni per le quali non ha una preparazione adeguata.

  4. Egregio signor Onofrio Alomia,
    Lungi da me qualsiasi considerazione diretta a confutare il contenuto del suo intervento su questo sito.
    Le sue valutazioni non sono da me condivise , ma certamente e profondamente rispettate.
    La pluralità’ di opinioni e il dibattito/confronto costituiscono il sale indispensabile della democrazia.
    Libertà di espressione, per me, vuol dire, avere la possibilità di esternare pubblicamente le proprie opinioni che per correttezza devono partire da fatti e circostanze inconfutabili e da verità non manipolate e strumentali.
    In relazione all’informazione da Lei appostata su questo sito, riguardante l’annuncio – che a suo dire ho fatto durante il mio comizio – di volermi candidare alle prossime elezioni, devo assolutamente smentirLa in quanto ho trattato solo problemi contingenti di interesse per tutti i cittadini.
    Conseguentemente, La invito a voler precisare testualmente le parole da me pronunciate dalle quali si evince la mia manifestazione di volontà a candidarmi a sindaco, a suo dire, proferite in quel comizio e a riportarle fedelmente.
    A tal proposito, ritengo che Ella non dovrebbe riscontrare alcuna difficoltà in quanto dispone del materiale necessario per le verifiche del caso, avendo provveduto a pubblicare su You Tube il mio comizio, anche senza la mia preventiva autorizzazione.
    Per tale pubblicazione La ringrazio poiché ha consentito la diffusione del comizio e l’ascolto a tutti in modo autentico delle mie parole.
    Per quanto anzidetto, La invito a rispondere al mio invito, precisando che in assenza, a malincuore, mi vedrò, mio malgrado, costretto ad annoverarLa tra coloro che ho citato nel mio comizio, esperti solamente a creare ad arte pretestuose strumentalizzazioni.
    Nel restare in attesa di quanto richiestoLe, La saluto cordialmente.

    P.s.
    Intendo infine precisare , che dopo questo mio intervento non è mia intenzione partecipare ad altre disquisizioni sull’argomento.

    1. Gentile Sig. Vito Filippo Barone, anzitutto la ringrazio per avere letto il mio commento in cui l’ho direttamente menzionato e per la cortesia con la quale è intervenuto in questo spazio. Le sono anche molto grato per avere per primo considerato quanto, nel mio piccolo, sto facendo per la comunità e cioè di dare a tutti la possibilità di sentire i comizi e non solo, non pubblicati nel web da altri, che ultimamente hanno trattato una tematica molto sentita. Naturalmente non ho alcuna difficoltà ad accogliere il Suo invito a riportare quanto da Lei detto nel suo comizio che mi ha indotto a scrivere nel suddetto commento
      “che è stato candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative e ha pure annunciato nello stesso comizio che sarà presente alle prossime amministrative del 2017”.
      La parte di Suo interesse che si può ascoltare su You Tube è la seguente:
      (punto 21:08) “… però sappiano che io fra un anno e due mesi sarò ancora quà a difendere quelle che sono le richieste di questa comunità. … ”
      Come può constatare con parole diverse diciamo la stessa cosa.
      Comunque ci tengo a precisare che ho la massima stima per le persone impegnate attivamente nella politica e in particolare quelle che sono disposte ad assumersi la grande responsabilità che comporta la carica di Sindaco. Spero di aver dato la risposta che attendeva. Avrei voluto parlare di altre cose attinenti l’argomento, ma rispetto la Sua volontà espressa nel P.s.
      Cordiali saluti.

  5. Egregio signor Alomia,

    al fine di chiarire in modo definitivo (almeno spero) , la invito ad ascoltare meglio il tratto da lei indicato e a constatare che quanto da lei riportato non corrisponde a quanto da me affermato in quel comizio ,le riporto integralmente quanto detto (e verificato riascoltando il mio intervento) in modo da potere ella verificare quanto da me sostenuto .
    “Sappiano che io per (e non fra) un anno e due mesi sarò’ ancora quà a difendere quelle che sono le richieste di questa comunità’…….”.
    Ergo……….

    Cordiali saluti

    Vito Filippo Barone

    1. Chiedo scusa al Sig. V.F.Barone per l’involontario errore di interpretazione della parola “per”; di conseguenza dal mio commento va annullata la frase “e ha pure annunciato nello stesso comizio che sarà presente alle prossime amministrative del 2017.”
      Cordiali saluti.

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